Verso le 3/4 di notte passano su rai tre film inguardabili come quello che sto vedendo ora... è raccapricciante!!!! la protagonista autolesionista si ubriaca e tagliuzza continuamente per poi leccare il proprio sangue - decisamente inquietante. Per di più è in francese sottotitolato. Prima di questo invece c'era un film in tedesco, sempre con i sottotitoli... se non altro più sensato - bianco e nero, tema eutanasia, anche romantico. Ora Esther, la tizia di sulla mia pelle o qualcosa del genere, si sta facendo gocciolare il sangue dai tagli sul viso mentre io preferisco di gran lunga guardare lo schermo del pc. La cosa che accomuna i due film è che ci si continua a chiedere, quasi con impazienza, "ma quando muore la protagonista???".
una foglia ingiallisce
il volto impallidisce
io non mi guardo intorno
è solo un nuovo giorno
nel tempo sempre fermo
non è eden nè inferno
ma ancora quasi inverno
..perché mi ci soffermo?
sono temi banali
i cicli stagionali,
il tempo che non passa,
se va la vita bassa,
la fine di un amore,
la gioia ed il dolore,
come ti va la vita,
quanto si fa fatica
a scuola od al lavoro,
ma guarda che bel moro
e cadono le foglie
e sulle strade spoglie
non cambiano i discorsi
fatti per non esporsi ...
L'attrazione è indipendente dai giudizi della mente.
. il gusto di poterlo fare
sembra da solo appagare.
Parole galleggiano nel vuoto
sono significanti vaganti
il cui senso però è andato perso.
Ci ripenso, le giro, le scuoto:
mi sembravano cose importanti...
trovo un significato diverso.
Amo le mie abitudini peggiori
inutile sperare che migliori
i miei difetti li trovo perfetti
i suggerimenti mi vanno stretti
ma proclamare che son come voglio
sarebbe soltanto un imbroglio.